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thermalright-true-spirit-140Cari lettori di Xtremehardware, oggi analizzeremo un nuovo dissipatore a torre della famosa ditta americana Thermalright, il TRUE Spirit, ma nella versione potenziata che corrisponde al suffisso 140. Questo dissipatore ha dimensioni e peso contenute ed è dedicato a tutti coloro che desiderano ottenere ottime performance di dissipazione termica, elevata silenziosità ma soprattutto che hanno un budget limitato! In configurazione stock ha una singola ventola da 140mm dalle ottime prestazioni, ma la cosa interessante è che può ospitarne un’altra, grazie alle staffe in dotazione, quindi sarà possibile creare un sistema Push-Pull tale da permettere all’utente finale di effettuare un overclock molto elevato, anche se già a default con una singola ventola sarà possibile arrivare persino a 4GHz, con buone temperature.






Thermalright è una casa produttrice d’elite di sistemi di raffreddamento per le componenti dei nostri personal computer, prodotti della migliore qualità possibile attualmente esistente sul mercato. Nel 2002, AMD ha rilasciato la sua prima generazione di Thunderbird CPU e da quel momento Thermalright ha seguito passo passo ogni soluzione di CPU immessa in commercio, cercando di contrastare le alte tensioni e temperature con design innovativi ed acclamate soluzioni di raffreddamento, non solo per AMD ma anche per Intel. Una delle prime e più famose soluzioni è stata la SK-6. Avendo ricevuto molte recensioni positive ed entusiastiche, Thermalright si è classificata come il produttore di dissipatori preferito dagli overclocker e dagli appassionati di tutto il mondo. Fino ad oggi, l'innovazione non ha mai lasciato il suo vocabolario, ed è costante la ricerca di nuovi design che possano abbattere sia la temperatura che la rumorosità dei moderni sistemi di dissipazione, per CPU e GPU.


Per quanto riguarda il TRUE Spirit 140, il nostro fine è testarlo a default, per come viene fornito, e poi eseguire test accessori che vi permetteranno di giudicare quanto questo modello possa essere persino modificabile, longevo, o forse problematico in overclock. E’ stato testato su un Intel Core i7 920 revisione D0 e piattaforma LGA 1366.


Rimandiamo al capitolo “Configurazione di test” per le impostazioni utilizzate.


Il TRUE Spirit 140 è l’ultima evoluzione del  Cogage True Spirit, prodotto nel 2009; Cogage è una marca derivante da Thermalright stessa, nata per offrire soluzioni concorrenziali sotto il rapporto prezzo/prestazioni. E’ interessante notare che ultimamente si è deciso di produrre questa fascia di prodotti sempre sotto la nomenclatura Thermalright.. Il Cogage è già stato recensito ed invitiamo alla visione della video recensione: http://www.xtremehardware.com/cooling/air/cogage-true-spirit-200912193248/ .


I nuovi modelli Thermalright, in linea con loro nuova politica di produzione, tendono ad ottimizzare i costi di assemblaggio, mantenendo grossomodo lo stesso livello prestazionale o aumentandolo, come in questo caso. Il nome TRUE, per gli utenti esperti e più smaliziati, di certo non sembrerà una novità, anzi direi che riserverà qualche cara nostalgia e più di qualche positivo ricordo. Questo nuovo dissipatore rappresenta l’ennesima reincarnazione di quello che è stato uno dei capisaldi dei dissipatori ad aria per molti anni: il ThermalRight Ultra 120. Venne rilasciato per la prima volta nel lontano 2006 ed è stato aggiornato molte volte, ad esempio tramite il passaggio da 4 a 6 heat-pipe e tramite anche vari kit di compatibilità per diversi socket, sistemi di montaggio e lappatura della base. La prima revisione uscì quindi ben 5 anni fa, che nel mercato dell’informatica costituiscono l’equivalente di un’era geologica! Il fatto che questo nuovo dissipatore venga proposto all’utenza nel 2012 non fa altro che rendere ancora gloria al meraviglioso progetto iniziale da cui è partito tutto, ovvero il Thermalright Ultra-120 Rev.A.


In questo caso però sono state apportate delle modifiche, al fine di potenziarne le caratteristiche di dissipazione termica ed abbassarne la rumorosità in esercizio, specialmente al massimo regime di rotazione. E’ fornita in bundle un’ottima ventola da 140mm, nota per le sue basse emissioni acustiche e le buone performance. Rispetto alla versione precedentemente recensita in questo portale, il Thermalright TRUE Spirit 120, ci sono delle differenze interessanti: la larghezza è maggiore di pochi cm, il numero delle Heatpipes è stato portato da 4 a 6 ed inoltre il dissipatore risulta essere leggermente più alto.  Al fine di darvi un’informazione completa abbiamo anche scattato delle foto del vecchio ma glorioso Thermalright TRUE Copper, anch’esso avente 6 Heatpipes da 6.0mm, ma caratterizzato da uno spessore doppio e soprattutto con l’intera superficie dissipante in rame.

 

logo


Come abbiamo riportato precedentemente, sono state rilasciate molte versioni di questo dissipatore e qui riportiamo l’elenco delle varianti rilasciate in ordine temporale, lista accessibile all’indirizzo: http://www.thermalright.com/new_a_page/archive.html

 

  • (TRU-A)Ultra-120 A
  • (TRU-E)Ultra-120 eXtreme
  • (TRU-E)Ultra-120 eXtreme Rev.A
  • (TRUE)TRUE Black 120
  • (TRUE)TRUE Black 120 Rev.A
  • (TRUE)Ultra-120 eXtreme-1366RT
  • (TRU-E)Ultra-120 eXtreme Rev.C
  • (TRUE)TRUE Black 120 Rev.C
  • (TRUE)Ultra-120 eXtreme-1366RT Rev.C
  • (TRUE)Spirit 120


Facciamo notare come TRUE sia in realtà un acronimo per ThermalRight Ultra Extreme. Dopo il TRUE 1366RT Rev.C si è deciso di migliorare il progetto, introducendo i nuovi

 

  • Thermalright Venomous X
  • Thermalright Silver Arrow, ovvero una variante migliorata del mastodontico IFX-14


La variante che analizzeremo oggi quindi è il Thermalright TRUE Spirit 140.


Il prezzo proposto ammonta a circa 40 euro, un prezzo competitivo data la capacità di dissipazione termica. Un plauso a Thermalright per la via intrapresa, ovvero la ricerca del miglior rapporto prezzo/prestazioni possibile.


 

Caratteristiche Tecniche e datasheets

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Di seguito riportiamo le caratteristiche principali del Thermalright TRUE Spirit 140:

  • Raffreddamento silenzioso e potente grazie alle 6 heatpipes ed alla grande superficie dissipante caratterizzata da 50 alette in alluminio
  • Supporta i socket INTEL 1366/1156/1155/775 ed AMD AM2/AM3
  • Design proprietario con alette non simmetriche ed angolate che permette di minimizzare la resistenza del flusso d’aria
  • Utilizza sei heat pipes da 6mm di diametro di ottima qualità, posizionate strategicamente per prendere il calore direttamente dalla CPU
  • Blocco che comprende ben 50 alette di alluminio che può essere coperto interamente da una/due ventola/e da 140mm per assorbire tutto il flusso d’aria in arrivo, e riversarlo posteriormente al di fuori del case
  • Include un controllo PWM per la ventola da 140mmX25mm (900~1300RPM±10%)
  • Peso complessivo leggero ed installazione molto facile

Riportiamo il link di Thermalright alla sito principale del prodotto :

http://www.thermalright.com/products/index.php?act=data&cat_id=27&id=182

 

specifiche


Riportiamo i dati effettivi di rotazione delle ventole, ricordiamo inoltre che sono sensibili ad una variazione del 10%.

 

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Nota : LxPxA = Lunghezza x Profondità x Altezza

A titolo informativo riportiamo il metodo di conversione tra portata in CFM e in metri cubi orari: m^3/h = CFM / 0.589

 


 

Confezione e Bundle

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La confezione è una classica scatola di cartone senza troppi fronzoli, con una colorazione blu su base nera frontalmente. Ottime le informazioni riportate sul lato della confezione, che spiegano chiaramente i punti di forza di questa soluzione. Aprendo la scatola si nota l’imballo, leggermente meno economico della versione 120, ma che comunque permette un’ottima sistemazione delle componenti interne. Ottimo il fatto che siano presenti due coppie di staffe per il montaggio di una configurazione a doppia ventola da 140mm.

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Lista del materiale che troverete all’interno della confezione (il cosiddetto bundle):

  • il dissipatore
  • il backplate posteriore, quello anteriore ed infine un meccanismo di blocco del dissipatore proprietario di Thermalright, molto utile per aumentare la pressione al centro della CPU e quindi rendere migliore il contatto diretto e lo scambio di calore
  • set di 4 distanziatori con washer annesso
  • kit 775 da posizionare dietro al backplate
  • set di viti e distanziatori
  • quattro staffe per due ventole da 140mm, ma ricordiamo che ce n’è un solo esemplare in bundle
  • una ventola da 140mm di diametro con spessore di 25mm
  • due piccole striscioline ammortizzanti per ridurre le vibrazioni della ventola sul dissipatore stesso (sistema molto economico ma pratico ed efficace)
  • Pasta termoconduttiva Thermalright in bustina, dell’ottima Chillfactor

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TRUE SPIRIT 140: analisi strutturale

Confrontandolo con il TRUE Spirit 120, ad un primo impatto le differenze non sono affatto sostanziali, sebbene però sia evidente che il nuovo arrivato è complessivamente più grande. Eccetto però quest’ultimo fattore, ed eccetto la presenza di altre 2 heatpipes, non risultano esserci differenze strutturali. L’utilizzo del nuovo processo produttivo, che ha reso il tutto più economico per il singolo sample, ad esempio l’assenza della nickelatura o l’ottimizzazione del sistema di montaggio molto simile a quello dell’HR02, ha permesso di migliorare i margini di guadagno, ottimizzare le componenti e quindi i costi di produzione ma anche fornire prodotti complessivamente migliori per quanto riguarda la convenienza. Oltre a questo sono stati rimossi i cappucci sulle heat pipes ed inoltre le alette sono state saldate direttamente sulle heat pipes, conferendo una grande rigidità e stabilità alla struttura, cosa non da poco. Altre ottimizzazioni sul costo di produzione sono prevalentemente da ricercare sia nella ventola, ora prodotta direttamente da Thermalright, che nell’imballo, questa volta appropriato. E’ stata quindi eliminata la placcatura antiossidante al nickel nelle alette ma invece rimane la saldatura delle lamelle alle heat pipes in rame.

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Ci sono 50 alette in alluminio e 6 heat pipes in rame con diametro di 6mm, con struttura ad “U”. La base è in rame con finitura al nichel. Rispetto al TRUE Spirit 120 guadagna due heat pipes, il che significa che otterremo temperature leggermente migliori, anche per via delle dimensioni complessive di poco superiori. E’ ottima la saldatura delle alette sulle heat pipes e la finitura della base è di ottimo livello. Anche l’assemblaggio è molto buono e permette di conferire un’ottima zona di contatto tra la base e le heat pipes saldate su di essa.

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La ventola è il famoso modello TY-140PWM, dotato di ottimi valori di targa, ad esempio il flusso in CFM, e di una grande silenziosità, anche ad elevati regimi di rotazione (il massimo ricordiamo che è 1300RPM); presenta 7 pale, aventi a loro volta una curvatura proprietaria che ne permette l’aumento sia della portata che dell’efficienza complessiva, concentrando leggermente l’aria anche frontalmente. La ventola può essere -regolata tramite PWM; ad ogni modo la rumorosità a pieno regime si attesta a soli 21dBA. il cavo di alimentazione è ottimamente sleevato, diversamente dal modello precedente. Sono presenti quattro clip per il montaggio di una/due ventole da 140mm e ciò rappresenta il massimo di ventole potenzialmente installabili. Un deciso punto a favore per questa soluzione! Ora veniamo al montaggio delle ventole: purtroppo qui, è presente lo stesso problema del Thermalright Macho, ovvero è presente un sistema di fissaggio che è costituito da staffe che necessitano di essere inserite per ben 5 cm abbondanti all’interno del dissipatore stesso, nelle fessure specifiche delle ventole. Vi mostriamo meglio il problema dalle fotografie :

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Cosa comporta ciò? Che potremmo trovarci nella situazione di dover montare prima le staffe e poi montare il dissipatore, serrandolo sul front-plate di installazione. Fortunatamente la procedura è facilissima, però può dare fastidio, specialmente se abbiamo la scheda video direttamente nel primo slot PCI-E16X, il che potrebbe dover portare addirittura allo smontaggio della stessa, per ripiegare la staffa metallica destra, frontalmente. Consigliamo l’adozione di sistemi simili a quelli proprietari di Cooler Master.

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Cosa possiamo aspettarci quindi da questo dissipatore? Buoni risultati, rumorosità contenuta ed uno spessore ridotto, quindi massima compatibilità con RAM ad elevato profilo, facilitando l’assemblaggio. Potrete tranquillamente utilizzare dissipatori per RAM addizionali con ventola orizzontale.


 

Montaggio e manuale di installazione


La procedura d’installazione, in questo caso inerente a sistemi Intel, oltre ad essere identica a quella del Thermalright HR02 Macho / Spirit 120 è molto facile e veloce. Se viene usato un case avente l’apertura dietro al socket della scheda madre è necessario inserire per prima cosa il backplate, e poi apporre i distanziatori dalla parte opposta, ovvero quella della CPU, con il fine sia di bloccare temporaneamente sia il backplate stesso, sia di evitare di danneggiare la scheda madre durante la procedura d’installazione. Bisogna fare attenzione ad inserire le viti nelle giuste fessure per i vari socket; le fessure all’estremità sono proprie dei sistemi LGA 1366 mentre quelle più vicine al centro sono quelle per LGA 775. Quindi è necessario fissare la seconda parte del sistema di montaggio vero e proprio, ponendolo sopra i distanziatori ed infine serrare le viti e bloccarlo. Dopo di questo occorre stendere un sottile velo di pasta termica, consigliamo l’utilizzo di una superficie rigida simile ad una carta di credito. Stesa la pasta termica, ora è il momento di apporre il dissipatore stesso, facendo attenzione a montarlo già con le staffe inserite nella loro esatta posizione, con la ventola rivolta verso le RAM, ventola che però monteremo quasi al termine delle operazioni. Consigliamo di effettuare quest’operazione con la scheda madre rivolta orizzontalmente, di modo che non ci siano problemi dovuti al peso del dissipatore ed alla forza di gravità. Dato il peso di 717g, comunque non ci sarà nessuna complicazione. Terminato il posizionamento bisogna inserire la placca superiore di ritenzione e serrarla con le due viti in dotazione, facendo attenzione ad inserire la seconda nella cavità centrale del dissipatore stesso, consigliamo l’utilizzo di un cacciavite con testa allungata e magnetica. Al termine di questa veloce operazione si procede al montaggio della ventola frontale, bloccandola spingendo le estremità delle staffette all’interno dei classici fori della ventola.

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Riportiamo delle fotografie del dissipatore montato in una piattaforma Intel X58:

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La struttura del dissipatore stesso purtroppo risente della vecchia progettazione del TRUE del 2006, però in questo caso senza i problemi con RAM ad elevato profilo, mettendo la ventola frontalmente. Questo discorso ad esempio è stato affrontato con l’eccellente HR02 Macho, che presenta il corpo radiante spostato verso la parte posteriore della base di contatto, il che permette alla ventola da 140mm di non intralciare le RAM. Si potrebbe anche posizionare il TRUE Spirit lateralmente, con la ventola rivolta verso la scheda video però purtroppo questa configurazione è molto negativa sotto il punto di vista dei flussi d’aria, in un comune case ATX (in un banchetto esterno è indifferente) e quindi compromette le temperature in esercizio. Ne sconsigliamo l’adozione. Inoltre segnaliamo che la base stessa è convessa, per sopperire alla struttura dell’ Internal Heat Spreader (IHS) delle moderne CPU INTEL, a causa della curvatura generata dal socket di ritenzione. E’ per questo motivo che si cerca di lappare sia la base di contatto della CPU, che del dissipatore, ed era prassi comune effettuare questa procedura su dissipatori Thermalright. Questa caratteristica purtroppo non è spiegata o menzionata all’interno della confezione quindi si può pensare, erroneamente, che possa essere un difetto strutturale. Con CPU non lappate invece troviamo che sia un buon metodo per ovviare al problema del bending dovuto al socket.


 

Sistema e metodologia di test


Abbiamo testato il dissipatore sul seguente sistema, montato su un banchetto aperto, con temperatura ambiente di circa 22.3°C (potrebbe esserci la variazione di un grado in senso positivo o negativo; a titolo informativo riportiamo che anche le passate recensioni erano state fatte a queste temperatura). Abbiamo scelto di utilizzare come CPU un Core i7 920 revisione D0 in quanto permette di stressare in modo adeguato il dissipatore, grazie al suo TDP di circa 130W a default.

sistema_di_prova


Abbiamo misurato le temperature in idle e in full load con il software Realtemp. Le temperature in full load sono state misurate dopo 25 minuti di stress con Prime95 “InPlaceLargeFFTs” (massimo stress e consumo), benchmark noto per la sua capacità di stressare pesantemente la CPU, ben più di qualsiasi videogioco. La pasta termica usata è l’Arctic Cooling MX-4.

 

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Sono state utilizzate tre sessioni diverse di test, alle seguenti frequenze di lavoro :

parametri_cpu


I test sono stati effettuati esclusivamente in configurazione Push con la ventola in dotazione. La velocità di rotazione è stata impostata a 1300RPM, per testare il dissipatore rispettivamente al massimo regime di rotazione, dato che anche a questa velocità siamo dinanzi ad una soluzione molto silenziosa.

Riportiamo i dati effettivi di rotazione delle ventole, ricordando inoltre che sono sensibili ad una variazione del 10% quindi sono puramente indicativi. Differenze minime tra i regimi di rotazione sulla stessa ventola, non cambiano generalmente il risultato complessivo.

elenco_dissipatori



 

Risultati del test e Rumorosità

 

default

3.4ghz

4ghz

comparativa

Questo dissipatore riesce a classificarsi nella fascia media di quelli fin d’ora presi in esame,  è molto valido dato che è stato utilizzato fuori specifica e con una CPU molto esigente, che consuma decisamente molto. Possiamo ritenerci molto soddisfatti dato il prezzo tutto sommato contenuto. Buone le temperature a 4GHz.


Rumorosità 


Il dissipatore è praticamente inudibile al massimo del regime (1300 RPM), all’interno di un cabinet, grazie ai suoi 21 dBA. Vogliamo far notare che si possono impostare le ventole sia in PWM a regolazione automatica , manualmente fino a 900RPM, quindi potrete ottenere una silenziosità ancora maggiore, a discapito però delle ottime performance. Questo dissipatore è consigliatissimo per soluzioni orientate alla massima silenziosità. Vogliamo precisare inoltre che il profilo acustico della ventola utilizzata è eccellente.

Possibili modifiche

  • E’ possibile creare un sistema Push/Pull.

Risultato : migliori temperature in esercizio e minore rumorosità se si usano ventole a bassi RPM

  • E’ possibile inoltre lappare la base di contatto sia del dissipatore e sia dell’IHS della CPU, ma non è un procedura consigliata dato che si perderebbe la garanzia e dato che è comunque una procedura rischiosa se non si è esperti


Risultato : si guadagnano anche 2-3 gradi sotto carico, procedura consigliata solo ad utenti con lunga esperienza. Ovviamente come già detto si perde la garanzia sia sulla CPU che sul dissipatore


 

Confronto con il TRUE Spirit 120 / TRUE Copper


Ora invece vi mostreremo i tre dissipatori a confronto. Come potete vedere sono moltissime le somiglianze strutturali ed il piccolo 120 sembra che sia stato semplicemente una versione depotenziata del nuovo 140 qui preso in esame.

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Conclusioni

 

argento  

 

Prestazioni 4 stelle - copia
Prezzo 4 stelle - copia
Design 4 stelle - copia
Bundle 4,5 stelle - copia
Ventola 5 stelle
Montaggio 3,5 stelle - copia
Complessivo 4 stelle - copia


Nel lontano 2006 il TRUE a circa 37€ sarebbe stato davvero un sogno. Era un dissipatore capace di farvi dimenticare il problema delle temperature nei moderni PC, e fondamentalmente si è rivelato nel tempo un ottimo investimento, cosa davvero rarissima nel mercato dell’high tech. Oggi, analizzando questa nuova versione potenziata, possiamo ancora rendere omaggio a quello che fu il più potente dissipatore ad aria, il ThermalRight Ultra 120 (TRU-120 Rev.A), prima Revisione A e poi Revisione EXTREME (TRUE). Questo dissipatore, su una moderna CPU come un i7 920 vi permetterà di ottenere temperature in esercizio molto buone ed un overclock davvero interessante, come da prassi Thermalright. Il prezzo è buono, come il posizionamento sul mercato; certo, non sarà particolarmente rifinito, ma il bundle è ottimo, come del resto l’impressione generale, sebbene però non sia così esteticamente appagante, rispetto a quanto Thermalright stessa ci ha abituato a ricevere. Nel campo di battaglia dei dissipatori ad aria, oggi abbiamo scoperto un nuovo ed agguerrito predatore!

Pro

  • spessore ridotto, forse non la larghezza però
  • buone prestazioni
  • buona qualità complessiva
  • un’ottima ventola in dotazione


Contro

  • montaggio della ventola da migliorare assolutamente
  • pasta termica in bustina anziché in tubetto

 

 

Si ringrazia Thermalright per il prodotto fornitoci in test.

Trinca Matteo