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Shuttle_SA67R4Il prodotto oggetto della recensione odierna è un mini-pc prodotto dall’azienda Shuttle. Andremo ad esaminare il modello XPC Barebone SA76R4 per CPU AMD Athlon II/ Phenom II/ Thuban. Si tratta di un PC quasi completo dalle ridotte dimensioni, che arricchisce la gamma di questo tipo di prodotti offerti dall'azienda.



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Shuttle Inc. è un'azienda taiwanese che nasce inizialmente come produttrice di schede madri per poi evolversi nel segmento dei sistemi mini PC Barebone, sistemi PC completi e monitor. Nel corso degli ultimi 10 anni, Shuttle è stato uno dei produttori di schede madri top 10 del mondo, ed ha guadagnato la fama nel 2001 con l'introduzione del SV24 Shuttle, uno dei primi computer al mondo che ha avuto un enorme successo commerciale per le sue dimensioni ridotte.

 

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La sua fortunata linea di computer XPC è oggi ben conosciuta ed annovera modelli di ogni genere. I suoi sistemi di tipo desktop sono disponibili sia come XPC Barebone (sistemi composti da chassis, scheda madre, alimentatore e sistema di raffreddamento) sia come configurazioni complete preassemblate (anche su specifica richiesta degli utenti che possono utilizzare il configuratore online disponibile sul sito del produttore). Questa differenziazione è divenuta cardine dell'azienda che nel corso degli anni ha lanciato parecchi modelli come i sistemi esclusivi M-series ed  X-series.

Potete scoprire tutta la vasta gamma di prodotti visitando il seguente web link cliccando sull'immagine sottostante:

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Lo Shuttle XPC Barebone SA76R4 è costituito da un elegante cabinet con preinstallata la scheda madre prodotta direttamente da Shuttle (con supporto per CPU AM3 da TDP massimo di 95W  Athlon II/ Phenom II/ Thuban), un alimentatore (PSU) con cavi già disposti ed un sistema di raffreddamento ad alta efficienza. Nonostante il suo form factor di ridotte dimensioni il prodotto di Shuttle offre una straordinaria connettività, funzionalità ed alte prestazioni. Per rendere completo il sistema PC è necessario acquistare separatamente: processore, memoria di sistema, unità di archiviazione quali hard disk oppure unità allo stato solido, unità ottiche e sistema operativo. In questo modo l'utente può personalizzare il proprio Barebone secondo le proprie esigenze individuali.

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Shuttle consiglia questo specifico modello di mini PC per utilizzi quali ufficio, business, sistemi entry level.  Come vedremo però nel corso della recensione, l'ampia possibilità di personalizzazione nell'hardware offerta da questo prodotto può consentire di allestire sistemi in grado di incontrare le esigenze di fasce di utenza molto diverse.

Lo Shuttle XPC Barebone SA76R4 brilla nel nuovo chassis "R4", realizzato in alluminio e personalizzabile. Questo mini PC si basa sul chipset AMD 760G con scheda video integrata HD 3000  ed è pronto per i processori socket AM3 Athlon II/ Phenom II/ Thuban.

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Nonostante le dimensioni estremamente compatte, il modello SA76R4 offre molto spazio al suo interno, è possibile ad esempio alloggiare un'ulteriore scheda grafica PCI-Express discreta; la scheda madre è dotata di ben quattro slot di memoria di tipo DDR3, uscite video DVI-D e D-Sub (VGA), interfaccia di connessione unità di archiviazione SATA 3Gb/s, porte USB 3.0, Gigabit LAN ed audio a 6 canali surround. Nel SA76R4 è inoltre possibile inserire un'unità esterna da 5.25" ed altre due unità interne da 3.5".

L’intero sistema è dotato inoltre di unità di alimentazione con PFC attivo, con una potenza complessiva di 250 Watt. Shuttle fornisce in dotazione un sistema di raffreddamento con Heat-pipe molto efficace, che permette di mantenere ben raffreddato il sistema anche nelle più difficili condizioni d'uso ed ambientali.

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Questo Mini-PC dalla rifinitura lucida, elegante e dalle dimensioni compatte può essere definito come uno status symbol da inserire nella propria scrivania, non dimentichiamo infatti che Shuttle ha fatto la storia con i suoi sistemi Barebone.

Sotto potete osservare una tabella riassuntiva delle caratteristiche principali in breve:

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Feature nel dettaglio

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Shuttle ha da sempre posto grande attenzione alla cura estetica della parte interna ed esterna dei propri XPC con la consapevolezza che un buon mix di stile e fattore forma permette ai sistemi Barebone XPC di essere attraenti, versatili e collocabili in modo ottimale in tutti gli ambienti. Il pannello anteriore e la copertura del telaio R4 sono realizzati in alluminio. Questo conferisce un aspetto elegante, robusto e dal design gradevole. Le unità e i connettori sulla parte frontale sono di facile accesso per l'uso quotidiano. Le dimensioni estremamente compatte permettono un'estrema facilità di collocazione negli ambienti.

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Il Barebone supporta i processori AMD Athlon II/ Phenom II/ Thuban, limitatamente ai modelli con TDP pari a 95W.  I primi processori Phenom II su socket AM3 risalgono ai primi mesi del 2009. Questo tipo di CPU ha rappresentato un grande passo in avanti in termini di performance e consumo energetico  nella gamma di offerte del produttore AMD. Grazie al processo produttivo a 45 nm, che nei mesi è sempre stato migliorato, e grazie ai miglioramenti architetturali, questa gamma di processori si è rivelata all'altezza delle aspettative, permettendo di superare le performances poco competitive che avevano afflitto i predecessori, ovvero i Phenom I. Dai primi modelli di Phenom II l'offerta AMD si è molto ampliata, garantendo l'accesso a questa fascia a prezzi inferiori, grazie ad una riduzione su alcuni modelli del numero di cores e, per quel che riguarda le CPU Athlon II, l'eliminazione della cache L3. Ciò ha permesso di contenere notevolmente i costi, garantendo l'accesso a questa piattaforma a budget più bassi. Il 2010 ha visto poi l'ingresso sul mercato di Thuban, CPU derivate dai Phenom II ma dotate di 6 cores e minime migliorie architetturali, consentendo alla piattaforma su socket AM3 di spingere le prestazioni verso nuovi livelli. Dati i risultati non pienamente soddisfacenti delle ultime CPU dell'azienda americana su socket AM3+ con architettura “Bulldozer”,  che hanno esordito sul mercato nel corso del 2011, sicuramente il socket AM3 per i sistemi che guardano al rapporto prezzo/prestazioni è ancora attuale.

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La presenza del northbridge AMD 760G garantisce la presenza della scheda video integrata HD3000. Essa è dotata di 40 shaders, 4 rops ed ha una frequenza del core pari a 350 MHz e la possibilità di sfruttare fino a 512 mb di memoria condivisa con quella di sistema. Si tratta quindi di una soluzione entry level ma sicuramente dalle interessanti prestazioni per un'integrata e con consumi davvero ridotti. E' inoltre compatibile con le DirectX 10.0, allo Shader Model 4.0 e OpenGL 2.0. Grazie alle connessioni DVI-D e D-Sub (VGA) questa scheda può gestire 2 monitor contemporaneamente, consentendo di aumentare la produttività. E' possibile anche la connessione ad un monitor che abbia connessione di tipo HDMI, ma è necessario in questo caso un adattatore, che non è fornito in dotazione.

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Per utilizzi quali gaming o programmi di grafica avanzata questa scheda video non ha una capacità elaborativa sufficiente elevata: ecco la possibilità di installare una scheda video dedicata sullo slot PCI-Express x16 che consentirà di ottenere prestazioni maggiori, oltre alla possibilità di utilizzare fino a 4 monitor contemporaneamente (ciò non è possibile se viene utilizzata una VGA dedicata NVIDIA).

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Il southbridge di questa scheda madre è l'AMD SB710. Esso consente di poter gestire un massimo di 4 periferiche SATA tramite la connessione SATA 2.0 a 3 Gb/s. E' possibile configurare gli hard disks SATA in modalità raid per migliorare le performances o aumentare la sicurezza dei propri dati: sono supportate infatti le configurazioni RAID 0 e RAID 1.

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Il sistema di raffreddamento interno ( I.C.E.) dello Shuttle XPC, offre le prestazioni di un PC desktop con una dimensione di un terzo. Al fine di garantire un'adeguata circolazione dell'aria all'interno di un cabinet piccolo, sono state sviluppate le più avanzate tecnologie di raffreddamento che sono state implementate in questo Barebone. La tecnologia heat-pipe garantisce un raffreddamento efficiente e silenzioso.

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Lo Shuttle XPC Barebone SH67H3 offre due porte USB 3.0 posteriori e ben otto USB 2.0 (2 anteriori e 6 posteriori). Le USB 3.0 possono raggiunge una velocità massima dei dati di 5.0Gbps (640MBytes/sec), che è dieci volte più veloce della tradizionale USB 2.0. USB 3.0 è completamente retrocompatibile con le USB 2.0. A prima vista, a parte il colore blu per facilitare un rapido riconoscimento visivo, i connettori USB 3.0 non appaiono diversi dai connettori USB 2.0; tuttavia le USB 3.0 presentano 5 pin in più all'interno del connettore stesso. In aggiunta USB 2.0 è in grado di fornire un massimo di 500mA di potenza alla porta USB dove viene collegato il dispositivo, mentre le USB 3.0 sono in grado di fornire una potenza massima di 900mA, che è necessaria per poter alimentare i dischi rigidi portatili. Nelle USB 3.0 sono disponibili funzioni avanzate di risparmio energetico per consentire ai dispositivi di consumare meno energia quando sono inattivi.

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Lo Shuttle XPC Barebone SA76R è equipaggiato con uno slot PCI-Express x16 in versione 2.0. Questo slot può fornire una larghezza di banda fino a 16 GB/s che è il doppio della velocità del PCI-E 1.0. In questo modo si può sfruttare il potenziale per le nuove schede grafiche. Inoltre il nuovo standard è retrocompatibile verso il basso, consentendo l'uso della maggior parte delle schede grafiche presenti.

 

 

Nonostante il cabinet sia di piccole dimensioni, il Barebone SA76R4 è in grado di ospitare schede grafiche PCI-Express di tipo dual-slot (a doppia altezza), in questo lo slot PCI-Express x1 adiacente non è ovviamente utilizzabile.

 

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Gli utenti possono installare una unità ottica e fino a due hard disk senza per questo preoccuparsi del calore prodotto, in quanto vi è una disposizione intelligente degli elementi nel sistema XPC. La disposizione è stata studiata per aumentare lo spazio tra i dischi rigidi per migliorare in questo modo il flusso d'aria.

 

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Lo Shuttle XPC Barebone SA76R4 supporta audio 5.1 tramite quattro porte analogiche audio stereo (jack 3.5mm). La ottica S / PDIF è opzionale, in quanto è presente la connessione sulla motherboard e la possibilità di collocare il connettore posteriormente. Spetterà quindi all'utente procurarsi il cavo per alloggiare posteriormente il connettore e  sfruttare questo tipo di connessione.

 

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Lo Shuttle XPC Barebone SA76R4 è equipaggiato con un alimentatore da 250W estremamente compatto. L'alimentatore non è certificato 80 plus, risulta però dotato di PFC attivo, caratteristica importante dal punto di vista ecologico. La mancanza della certificazione 80 plus è certamente una mancanza ma relativamente trascurabile data la bassa potenza massima erogata dall'unità, fatto che implica che lavori sempre in range ottimali di utilizzo e che pur non avendo un'efficienza eccezionale per gli standard attuali produca poca dispersione di energia e di calore, dati i pochi Watts dissipati in termini assoluti.

 

Lo Shuttle XPC Barebone SA76R4 supporta fino ad un massimo di 16GB DDR3-1333 di memoria DRAM, un quantitativo ideale per i nuovi sistemi operativi a 64-bit che sfruttano in maniera adeguata questa memoria.

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L'utilizzo di condensatori allo stato solido per le aree più sensibili garantisce alla scheda madre Shuttle un miglior smaltimento di calore ed una maggiore durata rispetto a quelle di altri costruttori. La vita media di un condensatore allo stato solido è superiore a sei volte rispetto al più comune e meno costoso condensatore elettrolitico.

 


Packing e Bundle

Il prodotto di Shuttle è alloggiato dentro una scatola dallo sfondo bianco, dove sono messi in evidenza il marchio Shuttle, la scritta XPC ed alcune caratteristiche principali del prodotto.

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l cabinet è protetto da un involucro che fa uso di  polistirolo e cartone, che proteggono il prodotto dagli urti durante il trasporto e lo  mantengono integro fino al consumatore finale.

 

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Il bundle è piuttosto ampio: notiamo la presenza di un cavo di alimentazione Power AC, da collegare da una parte all'alimentatore e dall'altra alla rete elettrica domestica, di  manuali di installazione rapida multilingua, molto chiari e dettagliati , di una scatola di cartone, contenente vari componenti del bundle fornito.

 

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Aprendo la scatola vediamo che essa contiene due cavi SATA, un supporto ottico, contenente vari software e drivers (comunque scaricabili ed aggiornabili direttamente sul sito dell'azienda), della pasta termica per il montaggio del dissipatore e delle viti per l'assemblaggio.

 

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Si tratta quindi di un bundle minimalista, privo di accessori secondari e che fornisce ciò che è necessario ad effettuare la corretta installazione del sistema.

 


Vista esterna

Il prodotto che ci ha mandato Shuttle si presenta con un'estrema cura nella realizzazione. Il prodotto è costituito da un parallelepipedo da 13,3 litri, le cui dimensioni sono di 32,5x21,5x19 cm (LWH). L'intero mini PC è costruito in alluminio, il frontale da 1mm è inoltre verniciato di colore nero, l'alluminio è rifinito con un effetto di tipo spazzolato come anche le pareti laterali e superiori.

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Nel frontale è possibile installare un'unità ottica su bay con dimensione standard di 5.25". Adiacente a questo spazio troviamo il Led dell'Hard disk ed il pulsante power, dotato anch’esso di led. Inferiormente troviamo poi una piastra acrilica rimovibile.

Si tratta della possibilità che dà Shuttle di personalizzare la faccia anteriore dello chassis  fissando qui, dopo aver rimosso la piastra, un'immagine a piacimento,  realizzabile semplicemente grazie ad un modulo stampabile fornito dall'azienda stessa, in linea con la massima cura per l'aspetto dei propri prodotti.

Nell'immagine sottostante: esempio di personalizzazione del pannello anteriore

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All'estremità inferiore di questa faccia anteriore rileviamo la presenza di due porte USB 2.0 e degli ingressi per il microfono e per le cuffie.

 

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La base del mini-PC presenta inoltre 4 piedi di materiale plastico che permette di dare stabilità ed una funzione antivibrazione.

Analizzando la parte posteriore del PC, la mascherina della scheda madre si presenta con diverse connessioni ed uscite video. In particolare abbiamo un uscita D-Sub VGA ed una DVI-D, 6 porte USB 2.0, 2 porte USB 3.0, una porta GigaBit LAN (RJ45), le uscite analogiche con connettori da 3,5 mm per i 6 canali audio: Front Line out (cuffie), Rear Surround line-out,  Center line-out line-out . E' possibile inserire una porta seriale (RS-232)  opzionale. Infine è possibile avere accesso al pulsante Clear CMOS.

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Nella parte superiore alla mascherina della scheda madre abbiamo al centro le feritoie per il sistema di dissipazione interna ad heat-pipe. Sulla parte sinistra abbiamo invece la ventolina che espelle l'aria calda proveniente dall'alimentatore. Più in alto sono presenti 3 perforazioni per l'installazione di un modulo WLAN opzionale. Immediatamente sotto invece è presente il connettore AC Power per alimentare il sistema. Come abbiamo avuto modo di elencare, il sistema permette l'installazione di una scheda grafica di tipo discreta a doppio slot, ecco perché la presenza di due slot rimovibili, oppure possiamo inserire una scheda PCI-Express 1x nell'apposito slot.

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Vista interna

Andiamo a vedere la struttura interna di questo mini-PC prodotto da Shuttle. Come si può vedere dalle foto sottostanti, la struttura interna è stata  studiata in modo tale da installare in maniera intelligente i componenti che l'utente vorrà inserire secondo le sue esigenze. In aggiunta all'interno c'è sufficiente spazio per poter lavorare senza problemi. La disposizione interna assicura un sistema di ventilazione particolarmente efficace per tutti i componenti che in questo modo hanno sempre temperature di esercizio particolarmente basse.

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Togliendo il coperchio superiore è possibile vedere la disposizione dei componenti interni. Sul fondo del cabinet è fissata la scheda madre.

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Togliendo la slitta che ospita HDD ed unità ottiche è possibile osservare la disposizione della scheda madre, dove ci sono gli slot di memoria liberi ed il sistema di dissipazione già ancorato alla scheda madre ed al telaio. In questa vista laterale si può osservare che lateralmente è presente l'alimentatore. Tutti i cavi che devono essere collegati alla scheda madre sono già tutti correttamente predisposti e connessi. L'utente si deve preoccupare ben poco ed in questo modo evita facili errori nel collegare i vari cavi. E' possibile osservare il sistema di raffreddamento con la ventola che preleva tutta l'aria calda che ristagna all'interno del cabinet. Abbiamo anche la presenza di uno slot PCI-Express x16 v2.0 e di un altro PCI-Express x1 v1.1. L'alimentatore dispone di un connettore PCI-Express a 4-pin per installare una scheda video discreta. Vicino allo slot della CPU che è di tipo Socket AM3 con tdp massimo di 95W, vi è il chipset AMD 760G che è protetto da un piccolo dissipatore di calore di tipo passivo.

 

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Vi facciamo notare i ben 4 slot liberi di DRAM DDR3 che questa scheda madre può alloggiare, ed un connettore mini-PCI-Express x1 v2.0 che solitamente serve per inserire moduli Wi-Fi. Si vedono anche i quattro connettori SATA II da 3 Gb/s (arancioni).  Da notare inoltre la disposizione del socket e del Chipset, AMD 760G e del South Bridge AMD SB710, ruotati per facilitare la disposizione degli altri componenti.

 


Caratteristiche Tecniche

Come abbiamo già avuto modo di capire, le specifiche tecniche di questo sistema mini PC prodotto da Shuttle si attestano su ottimi livelli qualitativi, disponendo di una ricca dotazione di interfacce. Per semplicità riportiamo gli schemi tecnici che riassumono le caratteristiche:

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Come già detto si tratta di un cabinet nero rifinito in alluminio, la capacità di storage è di: 1 x 5.25" (esterno), 2 x 3.5" (interni), con dimensioni di 32,5x21,5x19 cm (LWH) ed un peso netto di 3,2 kg e di circa 5 kg una volta che sono stati montati i componenti.

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La Mainboard Shuttle FA76 V3.0 ha un form factor proprietario ed è stata progettata per essere inserita in questo XPC SA76R4. Il Northbridge è l'AMD 760G mentre il Southbridge è l'SB710, entrambi dotati di dissipazione passiva. L'alimentazione è affidata in parte a condensatori allo stato solido, per le aree più critiche.  Il sistema dispone di un AMI BIOS, SPI Interface, 32MBit Flash-ROM, che consente il boot a partire da USB.

Le CPU supportate da questo sistema sono di tipo Socket AM3 AMD  Athlon II/ Phenom II/ Thuban con un TDP massimo di 95W.  Il controller di memoria integrato nella CPU supporta moduli fino a 4 x 240 pin DDR3-1066/1333 SDRAM (PC3-8500/10600) in Dual Channel. E' possibile installare moduli da 4 GB per DIMM, per una quantità totale pari a 16 GB.

 

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Grazie al chipset dotato di grafica integrata AMD HD3000, in grado di supportare fino a 512 MB di RAM condivisa, compatibile con le DirectX 10.0, Shader Model 4.0 ed OpenGL 2.0,  è possibile gestire contemporaneamente 2 monitor (4 con una scheda AMD aggiuntiva di tipo discreto)

Gli slot di espansione sono:1x PCI-Express x16 v2.0, 1x PCI-Express x1 v1.1, 1x Mini-PCI-Express x1v1.1  (per modulo WLAN opzionale). E' possibile installare una scheda video di tipo discreto che occupa fino a due slot. In questo caso il secondo slot PCI-Express (x1) sarà occupato. Eventualmente, se la scheda video lo richiede, è possibile collegare il connettore di alimentazione 4 pin aggiuntivo, già presente nell'alimentatore.

L'audio è di tipo 5.1 , con il codec hardware Audio Codec: IDT 92HD89C, dotato di 3 uscite analogiche da 3,5 mm al pannello posteriore. È presente il Gigabit-LAN Controller Realtek RTL 8111E Ethernet network dotato di velocità pari a 10 / 100 / 1.000 Mbit/s. Per quanto riguarda le connessioni interne abbiamo 4x Serial ATA  rev2.0 3Gb/s, per le quali due cavi SATA sono in dotazione. Abbiamo inoltre il supporto per le modalità Raid 0 ed 1 sui sistemi operativi Windows xp e Windows 7.

 

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Al pannello posteriore abbiamo un connettore DVI-D , che garantisce il supporto HDMI tramite un apposito adattatore (non incluso), un secondo connettore video, di tipo D-Sub/VGA , 6x USB 2.0 e 2x USB 3.0, GigaBit LAN (RJ45) , le connessioni analogiche audio da 3,5 mm Line-out, Line-in, Microphone Input, il pulsante Clear CMOS, la porta opzionale Serial RS232  (Accessory: "H-RS232"), 3x fori per antenne WLAN opzionali.

Le porte USB 3.0 sono gestite dall'ottimo controller Asmedia ASM1042 che abbiamo già avuto modo di testare in altre occasioni e che si è dimostrato all'altezza delle nostre aspettative.

Altre connessioni, queste presenti sulla motherboard, sono 4x USB 2.0 (delle quali una è occupata dalla connessione al pannello frontale), 1 interfaccia seriale RS232, due connettori per ventole da 4 pin,  un Audio AUX input, S/PDIF digital audio output (3 pins) e Low Pin Count (LPC) Interface for legacy I/O.

E' possibile chiedere come optional i seguenti accessori:

  • Back panel adapter for serial RS232 port (H-RS232);
  • Wireless LAN Modul 802.11n (Mini-PCIe card);
  • 300W power supply, 80Plus Bronze (PC61J);
  • 500W power supply, 80Plus Bronze (PC63J).

Il prodotto è inoltre conforme a numerose certificazioni. Tra le quali RoHS, Eup Lot6, Energy Star, a testimoniare l'attenzione dell'azienda Shuttle per la tematica ambientale e di risparmio energetico.


 

Mainboard, Dissipatore ed Alimentatore

Vediamo più da vicino la scheda madre di cui il mini-PC SA76R4 è dotato:

 

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La scheda madre è prodotta direttamente da Shuttle e riporta la sigla FA76 V3.0. Ha un form factor proprietario, un design appositamente studiato per il SA76R4 ed ha ha una notevole quantità di connettori a disposizione. Nell'immagine sopra potete vedere nei particolari tutte le connessioni disponibili e la loro relativa disposizione. Il PCB ha un colore blu intenso e la disposizione della componentistica è molto ordinata e pulita. Nella parte bassa della scheda (parte vicina la frontale) è presente il connettore ATX a 20 pin che va collegato all'alimentatore, mentre nella parte sinistra troviamo i connettori che vanno messi sul frontale per i led e tasti power/reset. Questi collegamenti sono già effettuati da Shuttle. Immediatamente sopra abbiamo la batteria CMOS. Accanto troviamo invece i 4 slot DIMM dove vanno inseriti i moduli di memoria DDR3 .

Sotto: un particolare della motherboard

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Spostandoci invece nella parte alta, iniziando da sinistra, abbiamo un connettore mini-PCI-Express x1 dove possiamo installare un modulo wi-fi. Poco più in alto vediamo i quattro connettori SATA 3Gb/s (arancio). Al centro troviamo il socket AM3 dove va inserita la CPU AMD. Accanto troviamo la zona di alimentazione, dove osserviamo i regolatori di voltaggio, coperti da un apposito dissipatore passivo, ed i capacitatori allo stato solido.

Sopra il socket AM3 troviamo a sinistra il Northbridge AMD 760G ed a destra il Southbridge SB710, entrambi dissipati passivamente. A fianco troviamo lo slot PCI-Express x16 e quello x1. Nel PCB troviamo altri connettori, come quello per le ventole, quelli delle USB,e quello RS232 e vari connettori audio.

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Il sistema di dissipazione per la CPU è di tipo attivo, monta infatti una ventola da 92mm PWM con 9 pale dal design particolare che facilita i flussi d'aria ed allo stesso tempo consente una bassa emissione sonora. Viene chiamato Shuttle I.C.E. (Integrated Cooling Engine) ed è dotato di 3 heat-pipe che trasferiscono il calore prodotto dalla CPU direttamente alle fitte alettature dove è alloggiata la ventola di raffreddamento. Il corpo lamellare, le heat-pipe e la struttura del blocco raffreddamento CPU sono fatte interamente in alluminio. La base che va a stretto contatto con la CPU è invece di rame.

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La ventola provvede inoltre ad espellere l'intero calore prodotto all'interno del PC durante il funzionamento .

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L'alimentatore incluso in questo Barebone ha un potenza massima di  250W, non ha la certificazione 80 plus ma è dotato di PFC attivo (Power Factor Correction). L'alimentatore è dotato di connettore ATX Power 20 pin e ATX Power 4 pin (CPU) già collegati alla scheda madre. Completano la dotazione di connettori 4 connettori Power SATA, 2 connettori molex 4-pin, un connettore floppy ed infine un connettore PCI-Express a 4-pin che va usato nel caso in cui installiamo nel sistema una VGA di tipo discreto.

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L'alimentatore è in grado di offrire un amperaggio massimo sullla linea da 12V di 16A mentre sui 3.3V è in grado di fornire 8A e sui 5V abbiamo 13A. Il raffreddamento della componentistica interna del solo PSU avviene in maniera separata dal resto del PC tramite una ventola da 50mm.

Ecco nel complesso come appare il tutto all'interno.. Come si può vedere sul fondo è alloggiata la mainboard, a cui è ancorato il sistema di dissipazione che va fissato nella parte posteriore del cabinet, mentre sulla parte laterale è installato l'alimentatore.

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Configurazione di sistema:

Al sistema Barebone Shuttle SA76R4 abbiamo affiancato altri componenti da noi scelti per fare un sistema completo. Vi ricordiamo che il Barebone che Shuttle ci ha inviato comprende i seguenti componenti principali:

  • Chassis Barebone XPC SA76R4;
  • Scheda madre Shuttle chipset AMD 760G;
  • Alimentatore da 250W;
  • Sistema di dissipatore heat-pipe I.C.E. (Integrated Cooling Engine).

Abbiamo completato scegliendo gli altri componenti in modo da comporre un sistema con un buon rapporto qualità/prezzo.

Gli altri componenti sono i seguenti:

  • CPU AMD Athlon II 450 (triple core, 3,2 GHz)
  • 2X2GB Corsair DDR3 1600
  • Hard Disk WD caviar black SATA 80GB

 

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Il sistema operativo che abbiamo utilizzato nel corso delle nostre prove è stato Windows 7 Professional  64bit, aggiornato al service pack 1.

Abbiamo inserito qualche particolare del montaggio della CPU e del dissipatore:

 

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Ecco invece una schermata che ci mostra tutti i parametri del nostro sistema, abbiamo usato il software di monitoring CPU-z per la CPU, scheda madre e memorie, mentre per il sottosistema video abbiamo usato l'utility GPU-z:

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Vi ricordiamo inoltre che le prestazioni possono variare a seconda dei componenti scelti per completare la configurazione.

 


Test CPU

Per provare la potenza elaborativa del sistema abbiamo usato diversi software che mirano a mettere sotto stress la CPU e le memorie, fornendoci vari risultati a seconda del tipo di test eseguito (multimedia, compressione, rendering, cache e memoria).

 

3D Mark Vantage: CPU Test

Prodotto dalla Futuremark, 3DMark Vantage è uno strumento utile per testare le prestazioni del proprio sistema. Principalmente ideato per rilevare le prestazioni del comparto grafico il 3DMark Vantage si rivela adatto anche per il testing delle CPU che sempre più spesso fanno da collo di bottiglia nei sistemi quando si parla di applicazioni grafiche. Il test è stato effettuato solamente per quanto riguarda la CPU, disabilitando i 2 steps relativi esclusivamente alla VGA.

 

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7zip 9.20

Questo noto software di gestione degli archivi contiene al suo interno un tool in grado di analizzare le prestazioni di sistema, riportando un valore espresso in MIPS (million istruction per second). Il test comprende compressione, decompressione e valore generale.

 

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Winrar 4 

Altro famoso software di compressione e decompressione di archivi di dati. Al suo interno è presente una utility di benchmark che comprime un file standard atto a tale scopo; il software provvede a restituire il valore di compressione espresso in KB/s.

 

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Cinebench 11.5 e 10

Software prodotto dalla Maxon che permette, tramite l’elaborazione di immagini e di contenuti tridimensionali, di testare le performance della CPU. Il software permette il test della CPU utilizzando un core singolo oppure tutti i core presenti all’interno del processore.

 

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X264 Benchmark HD 3.0

Software in grado di misurare le performance della CPU mediante la codifica video x264.

 

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Handbrake 0.9.5

Handbrake 0.9.5

Software di transcodifica video multithread con il quale trasformeremo un file (un film) in MP4; il processo comprende codifica video x264, codifica audio FAAC e mux finale in contenitore MP4. Verrà preso in considerazione il tempo impiegato dalla CPU per svolgere questo compito.

 

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Fritz Chess

Fritz Chess è il più forte motore di scacchi ed è l’evoluzione di quello che ha affrontato il campione del mondo Vladimir Kramnik nel Bahrain nell’ottobre del 2002. Milioni di appassionati di scacchi hanno guardato le partite in diretta in Internet. Fritz è stato capace di pareggiare il match (4:4), e Kramnik ha mostrato tutto il suo rispetto per la performance di Fritz quando ha detto: “DeepFritz è più forte di DeepBlue!” Il nuovo motore del Fritz8 si basa appunto su quella versione “Bahrain” ed è stato ulteriormente migliorato nel gioco posizionale.

 

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 Blender 2.60


Blender 2.60

Blender è un programma open source di modellazione, rigging, animazione, compositing e rendering di immagini tridimensionali. Dispone inoltre di funzionalità per mappature UV, simulazioni di fluidi, di rivestimenti, di particelle, altre simulazioni non lineari e creazione di applicazioni/giochi 3D. È disponibile per vari sistemi operativi: Microsoft Windows, Mac OS X, Linux, FreeBSD, assieme a porting non ufficiali per BeOS, SkyOS, AmigaOS, MorphOS e Pocket PC. Blender è dotato di un robusto insieme di funzionalità paragonabili, per caratteristiche e complessità, ad altri noti programmi per la modellazione 3D.

 

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POV-Ray 3.7

POV-Ray è un programma di ray tracing disponibile per una gran varietà di piattaforme. Era originariamente basato su DKBTrace, un programma sviluppato da David Kirk Buck and Aaron A. Collins. È stato anche influenzato pesantemente dal programma di ray tracing Polyray con il beneplacito del suo autore, Alexander Enzmann. Nelle versioni più recenti il motore di rendering è stato aggiornato profondamente per consentire il calcolo della illuminazione globale, delle caustiche, ed di elementi particellari per generare nubi, fuoco, vapore. Fa ora uso del multithreading, quindi si avvantaggia della presenza sul computer di processori multicore o più processori.

 

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Euler 3D

È un software che può trattare numeri reali, complessi, intervalli di numeri, matrici ed array. Traccia diagrammi 2D/3D ed include un moderno linguaggio di programmazione. Tutte le versioni di EULER sono freeware con licenza GNU. EULER è molto simile a Matlab, ma l’autore tiene a precisare che non si tratta di un suo clone. Euler 3D è utilizzato per analisi di fluidodinamica, dotato di una modalità di benchmarking integrata liberamente utilizzabile che sfrutta tutti i core e thread a disposizione del processore.

 

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Sisoft Sandra: Crittografia Dati

SiSoftware Sandra (System Analyser, diagnostica e Reporting Assistant) è uno strumento di diagnostica che permette di fornire informazioni dettagliate sulla configurazione hardware e software del computer. Un anno fa, SiSoftware rilasciò Sandra 2010 offrendo pieno supporto a Windows 7; a 18 mesi dal lancio di Windows 7, abbiamo assistito ad una vera e propria incoronazione del PC ad hub multimediale. Pochi mesi fa è stato rilasciato un benchmark dedicato alle unità Blu-Ray, ora gli autori si sono focalizzati sulla realizzazione di un nuovo benchmark: il Media Transcoding basato sulle Media Foundation di Windows 7. A tutto è stato affiancato un nuovo benchmark (Crittografia GPGPU) che permette un confronto diretto tra le prestazioni registrate dalla CPU (utilizzando i set di crittografia disponibili) e quelle della GPGPU.

 

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Test Grafica Integrata

Abbiamo provato anche la grafica integrata del chipset AMD, eseguendo i test GPU del 3D Mark Vantage

 

3D Mark Vantage: GPU Test

Benchmark sintetico sviluppato da Futuremark, richiede obbligatoriamente la presenza nel sistema di una scheda video con supporto alle API DirectX 10 e di un sistema operativo Windows Vista e 7. Il benchmark si compone di 6 distinti test: 4 incentrati sulla GPU e 2 sulla CPU. I test si eseguono scegliendo tra 4 preset configurati da Futuremark, caratterizzati da un livello di carico di lavoro differente, così da meglio riprodurre lo scenario tipico di utilizzo del proprio sistema a seconda del tipo di configurazione Hardware in uso. Il software consente di impostare la configurazione Entry, Performance, High e Extreme. I test sono stati fatti solo nella modalità Entry, Performance e High.

 

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Temperature e Rumore

Passiamo adesso all'analisi delle temperature rilevate sulla CPU, sia in stato di riposo (idle), sia in stato di massimo carico operativo (full load). A tal proposito abbiamo usato per mettere sotto stress la CPU, che nel nostro caso è il modello triple core AMD Athlon II 450, l'ottimo software di stress testPrime95 vers. 26.11. Abbiamo fatto le letture delle temperature rilevate tramite l'utilizzo del software SpeedFan nella versione 4.43. Rileviamo qui come, in condizione di riposo, i valori di temperatura rilevati siano eccezionalmente bassi, merito dell'efficacia del sistema di dissipazione e dei sistemi di risparmio energetico della nostra CPU, attivi in idle.

 

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Sotto carico si evidenzia l'elevata efficienza del sistema di raffreddamento I.C.E., in grado di garantirci che la temperatura del core non raggiunga mai i 50C°.

 

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Di seguo riportiamo le frequenze ed i voltaggi dell' AMD 450 con le funzioni di risparmio energetico attive: come si nota, variando il moltiplicatore ed il Vcore in maniera dinamica, la CPU passa da appena 800 MHz e 0.9 Vcore alle frequenza di default quando posta sotto stress, ovvero 3200 MHz a 1,3 Vcore.

 

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Per quanto riguarda il rumore, il sistema in idle si è dimostrato abbastanza silenzioso, emettendo un ronzio, dovuto essenzialmente alla ventola principale, variabile a seconda del carico del sistema, lieve ma comunque percepibile. In full  con prime 95 invece il rumore possiamo classificarlo come medio-elevato. La temperatura ambiente quando abbiamo effettuato i test era poco oltre i 15°C.

 


Conclusioni:

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Prestazioni 3,5 stelle - copia
Design 4,5 stelle - copia 2
Rapporto Qualità/Prezzo 4,5 stelle - copia 2
Complessivo 4,5 stelle - copia 2

 

PRO

  • dimensioni compatte, ideale per HTPC
  • design accattivante 
  • prezzo allettante
  • USB 3.0
  • ottima espandibilità, considerate le dimensioni
  • sistema di raffreddamento efficace
  • grafica sul frontale personalizzabile
  • Possibilità di sostituire la mainboard interna con una di tipo mini-ITX

 

CONTRO

  • piattaforma AM3 ormai superata
  • impossibilità aggiornamento alle CPU Bulldozer
  • leggermente rumoroso
  • impossibilità di overclock
  • mancanza eSATA ed HDMI (è necessario un adattatore).

 

Giungendo quindi alle conclusioni su questo mini PC, possiamo dire che uno degli aspetti migliori di questo prodotto è il design, che segue quello classico dei chassis prodotti dell'azienda Shuttle. La compattezza ed eleganza di questo case infatti è tale da poter essere utilizzato perfettamente come HTPC da salotto.

La qualità dei materiali e la cura del prodotto, dalla progettazione vera e propria all'assemblaggio e perfino all'imballaggio sono certamente altri aspetti importanti.

La possibilità di installare vga dedicate sullo slot PCI-Express può rendere questo prodotto Shuttle anche  un'ottima piattaforma da gioco economico, abbinando il vantaggio, date le dimensioni, della facile trasportabilità, ideale quindi per i lanparty.

Certamente la scheda video dedicata HD 3000 non ha la capacità di calcolo sufficiente per il gaming mentre è più che adeguata per le necessità di utilizzo internet/ufficio, con la possibilità di supportare 2 monitor (4 se si monta anche una scheda dedicata) aumentando la produttività proprio in ambiti professionali.

Ricordiamo infatti che l'obiettivo dell'azienda era centrare la fascia bassa del mercato, realizzando un prodotto economico che primariamente fosse pensato ad utilizzi quali le applicazioni da ufficio, utilizzi professionali ed entry level.

Abbiamo rilevato che, secondo il configuratore online fornito dall'azienda stessa, a dispetto della sua scarsa potenza, l'alimentatore da 250W incluso può supportare schede video piuttosto potenti, fino alla  HD 5770 o alla HD 6670 e queste possibilità si espanderanno ancora con i nuovi modelli amd e nvidia in procinto di uscire.  E' prevista anche la possibilità di acquistare, come accessorio a parte, un alimentatore da 500W, potendo in questo caso installare anche la maggior parte delle schede video high end presenti sul mercato.

La scelta del socket AM3 è dovuta alla ricerca di un ottimo rapporto prezzo/prestazioni, consentendo al contempo l'accesso agli ultimi standard per il trasferimento dei dati come l'USB 3.0.

Ricordiamo in tal proposito la presenza in questo barebone di ben 10 porte USB, sicuramente una caratteristica molto utile per tutti gli utilizzi.

D'altra parte il socket AM3 è ormai “morto”, per cui questa scelta può essere una scelta opinabile, in quanto se la scelta del socket AM3+ avrebbe garantito comunque il supporto alle vecchie CPU AMD ma al contempo anche a quelle nuove, dotate di architettura bulldozer, la scelta del socket FM1 avrebbe potuto rivelarsi vincente in un'ottica prezzo/prestazioni e consumi contenuti.

Dobbiamo anche lamentare l'assenza del SATA 3.0 e di una porta eSATA, presenti in altri modelli di barebone Shuttle, oltre la mancanza di una porta HDMI (sarà necessario un adattatore per la connessione HDMI).

Su un prodotto indirizzato principalmente all'entry level queste possono essere comunque mancanze trascurabili, dettate tra l'altro dalla scelta del chipset AMD 760G proprio in virtù del garantire un prezzo di acquisto contenuto.

Per quanto riguarda le performance termiche, come riportato più nel dettaglio precedentemente, possiamo dire che questo mini PC ha soddisfatto le nostre aspettative in termini di capacità di dissipazione, siamo invece rimasti un po' delusi sulle performances acustiche. Dobbiamo comunque considerare che il calore all'interno del case aumenterebbe con l'installazione di una scheda dedicata. Non crediamo, visti gli ampi margini e l'efficienza della dissipazione, che questo sarebbe un problema, pensiamo comunque che sia preferibile una scheda video che dissipa il calore posteriormente al di fuori dal case rispetto ad altri sistemi di dissipazione.

Un'altra pecca del prodotto Shuttle si è rivelata essere la mancanza di alcune impostazioni avanzate del bios. La scelta di non implementare i parametri necessari per l'overclock è stata fatta sia per motivi economici, sia per evitare il rischio di superare i 95W che la motherboard può erogare. Sicuramente però la possibilità di aggiustare i voltaggi perlomeno avrebbe consentito di ottimizzare manualmente il rapporto performance/watt e di avere un beneficio in termini di calore da dissipare e rumore.

Il prezzo di questo prodotto è attorno ai 155 EUR iva inclusa (21%), prezzo rilevato nel mercato italiano al momento di questa recensione. Per questa cifra avremo un sistema dotato di case, scheda madre, alimentatore da 250W e dissipatore I.C.E.

È un prezzo estremamente vantaggioso, che consente di poter realizzare un sistema economico completo, fascia alla quale è rivolto principalmente questo prodotto, con una cifra inferiore a 300 EUR, lasciando spazio alla personalizzazione ed alla possibilità di installare componenti più performanti con una spesa superiore.

 

                                                                                                                                                                                                         Ringraziamo Shuttle per averci fornito l'esemplare oggetto di questa recensione.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Giacomo Tufo